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Presentato il quarto bilancio di sostenibilità Brescia di A2A

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  • 266 milioni di euro distribuiti sul territorio 
  • 120 nuove assunzioni 
  • 29 milioni di euro investiti nel ciclo idrico
  • 100% dei rifiuti urbani raccolti recuperati come materia o energia
  • 440mila chilometri percorsi a emissioni zero grazie alla rete e-moving
  • 2,9 milioni di euro per contributi ad iniziative territoriali


Brescia, 18 ottobre 2018 - E’ stato presentato oggi, dal Presidente del Gruppo A2A Giovanni Valotti e dall’Amministratore Delegato Valerio Camerano, alla presenza del Sindaco di Brescia, Emilio Del Bono e dell’Assessore all’Ambiente, Miriam Cominelli, il quarto Bilancio di Sostenibilità Brescia di A2A, il documento che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo in questo territorio nel 2017. Per la prima volta il report è incentrato sul contributo che le attività di A2A hanno avuto sulla attuazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. L’Agenda 2030 ha infatti rappresentato per il Gruppo il riferimento per definire la propria Politica di Sostenibilità al 2030 e il Piano di Sostenibilità 2018-2022, articolato in una serie di azioni e obiettivi concreti e misurabili.

L’attività di A2A si concretizza in una molteplicità di servizi, dalla produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas al teleriscaldamento, dall’illuminazione pubblica al ciclo idrico integrato e l’igiene urbana. Inoltre vanno assumendo un’importanza crescente i servizi per la smart city, la mobilità elettrica e l’efficienza energetica.

La ricchezza distribuita dal Gruppo sul territorio bresciano ha raggiunto, nel 2017, 266 milioni di euro, di cui 42 milioni di euro per dividendi ad azionisti bresciani, 108 milioni di euro per il costo del lavoro e 109 milioni di euro per ordini a fornitori locali, per oltre l’80% piccole e micro imprese. Nelle sedi locali di A2A lavorano 1840 persone, 120 assunte nel corso dell’anno, di cui oltre la metà giovani sotto i 30 anni. In media sono state erogate 22 ore di formazione pro capite, buona parte dedicate al tema della sicurezza. Sono migliorati, infatti, gli indici infortunistici: l’indice ponderato che misura la frequenza e la gravità degli infortuni è diminuito del 6% rispetto al 2016.

Nel 2017, A2A ha investito 77 milioni di euro nello sviluppo degli impianti e dei servizi a Brescia, in particolare per la Business Unit Ambiente (18 milioni di euro) e per la Business Unit Reti e Calore (56 milioni di euro). Tra i progetti più significativi, il completamento della nuova caldaia a gas della Centrale Lamarmora e il rinnovo della sala controllo e telegestione, e gli interventi di manutenzione ed efficientamento del Termoutilizzatore.

Focus anche sul ciclo idrico: sono stati investiti 29 milioni di euro e pianificati investimenti per ulteriori 236 milioni nel quinquennio 2018-2022. Tra questi la realizzazione, già avviata, del depuratore della Valtrompia a Concesio. Nel 2017 sono stati sostituiti 29 chilometri di rete acquedottistica con l’obiettivo di ridurre del 17% le perdite idriche lineari entro il 2022, ed è stato avviato il programma per installare 46mila contatori smart.

Raddoppiati gli investimenti in ottica smart city (1,5 milioni di euro). Nel 2017 sono state installate 8 paline smart alle fermate degli autobus ed è stato avviato il progetto per connettere con la fibra ottica 106 scuole della città. 

Il 2017 ha visto anche il completamento degli interventi per realizzare nuovi impianti di illuminazione artistica a led in 37 siti architettonici, tra cui il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. 

Nel 2017 A2A ha promosso l’uso più consapevole dell’energia presso i clienti finali attraverso promozioni e nuovi servizi. In crescita (+32% rispetto 2016) la vendita di energia green che ha toccato i 267 gigawattora. Altrettanto successo hanno avuto presso i clienti di A2A Energia i pacchetti per l’efficienza energetica (Kit LED, Caldaia2a, Clima2a), e grazie ai kit led installati si eviterà l’emissione di 802 tonnellate di CO2 l’anno. In crescita anche la vendita del servizio di teleraffrescamento e l’uso delle infrastrutture di ricarica elettrica: la rete di e-moving ha erogato infatti complessivamente 7 mila ricariche di auto, corrispondenti a 440 mila km percorsi a zero emissioni.

In termini di contributo alla lotta al cambiamento climatico e al miglioramento della qualità dell’aria, rimane fondamentale il contributo del teleriscaldamento che, anche grazie al recupero di calore dalla acciaieria Ori Martin, ha evitato l’emissione di 52mila tonnellate di CO2 e di 35 tonnellate di NOx.

La sinergia con le istituzioni e le comunità locali ha contribuito alla crescita costante della raccolta differenziata, che ha raggiunto a fine anno il 67,7%, in città, e il 71,9% nei comuni serviti della provincia. Il 100% dei rifiuti urbani raccolti dalle società ambientali del Gruppo è stato recuperato come materia o energia. Dai rifiuti non riciclabili A2A ha prodotto energia pari al fabbisogno di elettricità di 200mila famiglie e calore per il riscaldamento di 60mila appartamenti. Il sistema energia-ambiente, nel suo complesso, ha evitato l’emissione di 488.000 tonnellate di CO2 grazie al minor utilizzo di combustibili fossili e al recupero dell’energia contenuta nei rifiuti non riciclabili. 

Sempre più stretta è la collaborazione di del Gruppo con il mondo della scuola, con oltre 20mila studenti coinvolti in progetti di educazione ambientale (laboratori, prove educative, interventi in aula, alternanza scuola-lavoro). Grazie alla partnership di A2A con AmbienteParco, ottomila studenti hanno potuto fruire gratuitamente del percorso didattico sull’acqua e del nuovo laboratorio sul ciclo dei rifiuti allestito presso il Parco dell’Acqua.

Sul piano delle partnership territoriali, A2A ha erogato 2,9 milioni di euro restituiti al territorio sponsorizzando eventi e contribuendo ad iniziative locali. Tra le iniziative sostenute da Fondazione ASM vi sono la riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo, la valorizzazione del Castello di Brescia, al fianco di Brescia Musei, e del Mo.CA.

Il Banco dell’Energia, sviluppato da una proposta emersa dal Forum Ascolto di Brescia del 2015, è diventato ormai una concreta realtà nella lotta contro le nuove povertà. I primi due milioni di euro raccolti, grazie anche al sostegno di Fondazione AEM e Fondazione ASM e al meccanismo di raddoppio delle donazioni da parte di Fondazione Cariplo, hanno consentito di supportare 15 progetti per 6000 persone. Tra questi, selezionati attraverso il bando “Doniamo Energia”, due progetti proposti da associazioni operanti sul territorio bresciano: l’Associazione Casa Betel 2000 Onlus e la Cooperativa Sociale Palazzolese. 

Sul piano della responsabilità sociale, A2A Ciclo Idrico è stata la prima in Italia ad introdurre il bonus idrico, uno sconto in bolletta alle famiglie economicamente svantaggiate, anticipando di un anno l’obbligo fissato dall’ARERA. Nel 2017 sono state 3.603 le domande di adesione.

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