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ZeroFiloBus

Sistema di ricarica rapidissimo per bus elettrici senza batterie, ma con supercondensatori in grado di ricaricarsi in 15 secondi e permettere un autonomia di 5 km (sufficienti a raggiungere la pensilina della fermata, dove con un mini pantografo si ricarica).

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Abb in collaborazione con ENEA ed una Spin-Off del Politecnico di Milano, hanno realizzato (e credo donato alla città di Torino) un progetto che utilizza la rete elettrica dei lampioni per accumulare energia in particolari accumulatori annegati sotto le pensiline di fermata dei bus urbani.

Quando il bus, leggero perché sprovvisto di batterie ma con a bordo un super condensatore, raggiunge la fermata, collega il pantografo e si ricarica il condensatore in 15 secondi, permettendogli di percorrere altri 5 km, sufficienti a raggiungere la successiva fermata.

I vantaggi:

- zero inquinamento dell'aria e acustico;

- utilizzo intelligente della rete elettrica comunale esistente;

- possibilità di riadattare vecchie vetture inquinanti in vetture ad emissioni zero.

Mi immagino una Milano più smart e sostenibile, perciò spero che un'idea come questa appena esposta, possa essere presa in considerazione ed implementata.

A2A per l'ambiente, per le comunità,
per l'innovazione