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Bilancio di sostenibilità territoriale 2017

Responsabilità Sociale
Persone

milano

Sono 6.113 i dipendenti che lavorano nelle sedi in provincia di Milano (+6% rispetto al 2016), di cui il 70% residenti.
Nel 2017 sono state 436 le uscite a fronte di 606 assunzioni (+20% rispetto al 2016), di cui il 32% con contratti a tempo indeterminato.
Gli infortuni registrati sono stati 403 per il personale dipendente e 2 per il personale di appaltatori.

6.113

Dipendenti impiegati nella provincia di Milano

56

Tirocini di cui 13 (23%) hanno portato ad assunzione

606

Assunzioni di cui il 44% under 30

16%

Dipendenti Donne

19,2

Ore di formazione pro-capite

Dipendenti per qualifica

Ore di formazione totali

Per ulteriori dati della responsabilità sociale - persone

PROGETTI
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Il circolo ricreativo CRAEM

Tutti i dipendenti di A2A che lavorano nelle sedi di Milano e provincia sono iscritti al circolo ricreativo CRAEM. Il Circolo nasce con l'obiettivo di coordinare e gestire le attività sociali, culturali, ricreative, turistiche, sportive e assistenziali integrative, rivolte a migliorare qualitativamente l'utilizzo del tempo libero e la difesa del potere d'acquisto del salario dei soci dipendenti. Nel 2017, complessivamente circa l’84% dei soci ha utilizzato almeno una volta i servizi offerti dal CRAEM. I quattro alberghi e i villaggi dove sono presenti le strutture del CRAEM hanno registrato oltre 28.000 presenze e 104 bambini hanno frequentato i campus estivi proposti dal Circolo. Si contano oltre 1.400 pratiche per la richiesta di sussidi sanitari CRAEM che si traducono in € 670.000 erogati a favore dei Soci. Oltre 1.200 le richieste di contributi scolastici, sportivi, culturali e per la mobilità sostenibile per un valore erogato di € 95.000. Inoltre, tutte le socie (circa 700) hanno ricevuto un buono per acquisti di libri in occasione della “Festa della donna”.

Smart working

Anche nel 2017 è proseguito il progetto smartWorking, modalità innovativa di lavoro che permette, per un giorno alla settimana, di lavorare da casa o da un luogo diverso dal proprio ufficio, utilizzando le dotazioni aziendali per lo svolgimento dell’attività lavorativa. Sono state effettuate 2 survey per valutare l’impatto a livello qualitativo e quantitativo dell’iniziativa su 3 diversi target: gli smart workers, i loro colleghi e i loro responsabili. L’opinione favorevole ha fatto sì che si sia deciso di triplicare, entro la fine del 2018, il perimetro delle persone coinvolte. Nel 2017 erano 120 i dipendenti di Milano e provincia coinvolti nel progetto.

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